Whatsapp-mamme-asilo

Dio ce ne liberi, subito, all’istante. Fortunatamente per me, nessuna mamma o babbo sa che ho un bloggaccio in cui parlo male di tutti… e oggi è il turno del gruppo di “whatsapp dell’asilo”. Per me è il primo anno, sono una novellina, mica come certe mamme, di secondi figli, che hanno la gestione del gruppo manco fosse la loro prima attività retribuita.

Sarò che sono un po’ cinghiale dentro, sarà che odio parlare e riparlare di ogni singola cosa accaduta all’asilo, sarà che a me certe domande agghiaccianti proprio non vengono in mente… o almeno, se mi vengono in mente non le faccio sulla bacheca comune. Anche io ho una vita sociale da mantenere. Il fatto è che ogni motivo è buono (per gli altri) per scambiarsi messaggini: se piove li portano fuori? Siete d’accordo sulla raccolta fondo classe? Volete organizzare la recita? Metteranno tutti il grembiule martedì? Chi viene al compleanno di Matteo? Ecco, pure i compleanni. Qui si apre un capitolo a parte: nemmeno un mese e già due compleanni organizzati, due raccolte soldi per regalo, zero presenze da parte nostra. Per forza, ancora non so come si chiamano le maestre, come potete pretendere di organizzare compleanni? Chi siete? La mamma di… boh, mai vista, mai sentita.

A pelo se becco alle nove la mamma ritardataria come noi. Fine della storia. Il resto è una nebulosa di nomi e bimbi a cui corrispondono altri nomi sbagliati, di sicuro. Quindi, alzo le braccia e chiedo il totale abbandono del gruppo, almeno fino a Natale, momento in cui la mamma x organizzerà era la fatidica cena…. per carità! Foto by Caosdentroefuori.it

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