In-bici

Essere mamme ed essere cicliste. Quale delle due ha la meglio? Quando scegliamo di viaggiare in bici con i nostri pargoli abbiamo bisogno di tanto, o meglio del necessario che, quando siamo fuori casa, sembra tanto. Dalla borsa per il cambio alla pompa per la bici portabile, dal cappellino al caschetto. Lo so, sembra quasi un trasloco in atto. Ecco perché ho imparato a selezionare ciò da portare da casa (il minimo) favorendo la scelta di un hotel con servizi trasversali: dal Family al Bike.

Bici alsicuro e parco giochi per bambini. In locale apposito per le bici è d’obbligo. Ci vuole per la comodità e per la sicurezza. Vale tutto. Come l’area giochi, dentro e fuori l’hotel, dover poter far giocare i bimbi in tutta tranquillità.
Officina bici. Chi pedala in vacanza sa benissimo che una ruota può forare da un momento all’altro. Insomma dietro l’angolo sempre l’imprevisto. Un vero bike hotel ha la sua officina a cui rivolgersi in caso di problemi. Per la vostra sicurezza un kit di camera d’aria vi farà sempre comodo. Insieme a una pompa portatile.
Orari da cicliste con prole. Sono mirati. Si predilige il mattino presto. La mia sveglia naturale è alle cinque, perciò… fate voi. La colazione super calorica e super energica è la cosa che più mi piace di un hotel. Poter mangiare cose che altrimenti a casa non mangerei mai.
Lavanderia. Che sia benedetta la lavanderia, anche quella dell’hotel. Non solo per gli indumenti sportivi ma anche per tutto quello che un bambino può sporcare in un solo giorno. Che sia lodata.
Baby services. E qui viene il bello. Di solito ti mettono un fasciatoio e pensano che sia fatta. No, no. Dopo diverse brutte esperienze vogliamo di più. Soprattutto per la gestione dei pasti. Come menù mirati, scalda biberon o bollitore, possibilità di avere il bar aperto h24, lettino in stanza vicino al lettone, accesso pratico per passeggini e carrozzine.

foto by mestiere di mamma

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