L’estate dello spannolimento è un po’ una tappa obbligata. Come quella dell’addio al ciuccio o il passaggio nel lettino da solo. Prima o poi tocca. L’estate è il momento migliore, soprattutto per noi mamme, perché ci garantisce il minimo del bucato ad ogni pipì fuori bordo. Questa è la verità. Meno indumenti insozzati di pipì, meno lavatrici.

 

L’importante è che il bimbo sia pronto, però. Ovvero non avere fretta e non mettergli ansia da prestazione. Come capire che è l’estate giusta per toglierlo?

  • Cominciate ad accorgervi che non fa più la pipì così spesso, come ad esempio durante il pisolino.
  • Annuncia che gli scappa la pipì o che la sta facendo…
  • Vi segue durante le vostre sedute in bagno e imita il vostro comportamento
  • Inizia ad essere più autonomo nelle attività casalinghe e non solo
  • Infine non sopporta di rimanere bagnato

 

In genere questi sono i primi segnali, ma voi mamme che conoscete i vostri pargoli ve ne accorgerete prima di chiunque altro. Io ad esempio ho adottato il metodo “wild” estivo: ovvero il più possibile senza mutandine. Lo ammetto… me lo potevo permettere essendo in una casa al mare con giardino. Ad ogni “Mamma pipì” cercavo di incitarlo ad andare in bagno e così in pochi giorni ci siamo tolti anche questo pensiero, scavalcando il vasino. Su questo tema, però ognuno ha la sua storia e la sua verità.

 

Il bello arriva dopo, quando ormai sembra che il bimbo abbia preso il suo ritmo. State allerta mamme, è il momento in cui ci tradisce! Ecco perché un’ottima soluzione è tenere sempre a portate di borsa un cambio e le mutandine allenatrici, soprattutto nei lunghi tragitti. Ne avete mai sentito parlare? Si tratta di mutandine lavabili in cotone dotate di uno strato interno resistente all’acqua, in grado di contenere delle fuoriuscite di pipì. Il bello di questo intimo è che è una mutandina a tutti gli effetti, quindi il bimbo oltre a indossarle facilmente, mette in pratica l’idea di indipendenza e soprattutto minimizza il cambio degli indumenti.

Questo tipo di approccio non solo sostiene la filosofia del “fammi provare” (formidabile se applicata con attenzione) ma anche quella “green”, della sostenibilità ambientale, riducendo il numero di pannolini e dunque di sprechi. Di fatti se anche voi siete delle mamme attente all’ambiente vi accorgerete che tutta la linea Bambinomio è eco-friendly in tutti i suoi prodotti, offrendo materiali eco e soluzioni a minor impatto, come ad esempio i pannolini lavabili o i costumini per il mare. Di quest’ultimi ve ne parlerò a breve. Qui sotto alcune tabelle che vi mostrano quanto inquinamento produce ognuno di noi.

In collaborazione con www.bambinomio.com/it

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