Da tempo pensavo a questo articolo, a come scriverlo e se scriverlo. Poi pensa e ripensa ho deciso di non scriverlo io ma di chiedere consiglio a chi di forma ne ha fatto la sua attività, in tutti i sensi: Silvia Segala di mammasportiva.it, un portale ricco di informazioni per mamme, neomamme ma anche donne che vogliono tenersi in forma in varie fasi della loro vita. Così ho il piacere di lasciarvi questo articolo di Silvia, con tanti spunti e consigli sul post parto e come affrontarlo. Io, dopo due parti, ho lasciato che il tempo facesse il suo corso, ascoltando le mie debolezze e la mia stanchezza Eh voi?

 

In Italia, purtroppo, non solo esistono e persistono ancora tantissimi miti e leggende (sbagliatissimi) legati al fitness, ma, soprattutto al post parto. Il 90% delle persone non comprende che il post parto è una condizione a sé, che non è possibile considerare il corpo di una donna “come prima” della gravidanza solo perché ha “espulso l’ospite”. 

 

Il corpo di una donna cambia, e cambia in maniera irreversibile. 

Questa è la prima informazione da sapere per tornare in forma dopo il parto. 

 

Quando le mamme si rivolgono a me come Personal Trainer, io indago non solo la loro forma in quel momento, ma la loro storia prima della gravidanza e durante. Questo quadro al completo diventa di fondamentale importanza per strutturare un piano di lavoro serio e che può essere congruente con obiettivi e tempistiche realistiche. 

 

Lanciarsi in palestra, andare a correre come pazze, fare addominali come se non ci fosse un domani….non solo non porta da nessuna parte, ma è dannosissimo! Perché?

 

Innanzitutto bisogna capire che, se il corpo ci mette 9 mesi ad arrivare al parto, ne servono almeno altrettanti per riassestarsi. I famosi 40 gg di puerperio sono solo il periodo in qui il corpo è impegnato a riassestare l’utero. 

 

Le altrettanto famose 8 settimane (2 mesi) consigliati dai ginecologi per la ripresa della pratica sportiva non hanno davvero significato. Sono un valore puramente indicativo

 

 

Questo per due motivi: 

  • 1. Non siamo tutte uguali. Ognuna di noi ha i suoi tempi, il suo corpo, la sua storia, i suoi kg presi, il parto naturale o cesareo, l’episiotomia o no, tanti punti di sutura o no. 
  • 2. Gli sport stessi non sono tutti uguali. 

 

Come fare e cosa fare per tornare in forma dopo il parto? 

 

Innanzitutto è bene ascoltare il proprio corpo e non avere fretta. 

Se ce la sentiamo, il percorso che consiglio è questo: 

 

  1. valutare con il ginecologo se, a livello genitale e di pavimento pelvico, è tutto ok.
  2. Eventualmente, per il pavimento pelvico, rivolgersi ad un’ostetrica specializzata, ad un osteopata o ad un/una fisioterapista, ma comunque persone specializzate in rieducazione, qualora ci sia una lassità. 
  3. Favorire l’allattamento al seno, che aiuta a perdere peso e fa benissimo anche alla mamma, non solo al bambino.
  4. Comprendere che gli ormoni fanno la loro parte in tutto questo processo e bisogna avere pazienza. Relaxina, ossitocina e prolattina rendono muscoli e articolazioni un po’ più “molli”. Pertanto ci vorrà solo un pochino di tempo in più per rassodare tutto.
  5. Fare rieducazione del pavimento pelvico. Quello serve a tutte ed è fondamentale perché col parto viene invertito l’utilizzo dei diaframmi pelvico e respiratorio e non sono più in sincrono. Ad ogni sforzo, il nostro corpo replica un piccolo parto. E questo significa un biglietto di sola andata verso l’incontinenza. Queste cose non vengono dette, perché in ospedale le danno per scontate o non le sanno. Ecco perché esistono le figure specializzate come me. 
  6. Fare ginnastica ipopressiva (quella si può fare anche da subito) e esercizi di respirazione, che aiutano a appiattire la pancia, calmano e controllano anche gli sbalzi umorali e hanno un effetto positivo anche sull’eventuale baby blues.
  7. Non fare mai addominali a caso, mai i crunch o tutti quelli che possono pronunciare la diastasi dei retti addominali.
  8. Camminare tanto, a passo svelto, anche da subito,che asciuga i grassi. Anche col passeggino, possibilmente in compagnia di altre mamme, per svagarsi e tenersi attive, lontano dal frigorifero e dalla dispensa. Questo vale in ogni stagione, bisogna solo scegliere gli orari migliori. Se non ci sono problemi di cicatrici che dan fastidio etc, con dei buoni pantaloncini da ciclicmo con il pannello rinforzato, possiamo anche goderci delle belle biciclettate.
  9. Valutare con personale specializzato in gravidanza e post partum un programma di remise en forme specifico, tenendo in considerazione che solo gli esercizi con i carichi (fitness) sono in grado di creare una corretta massa magra. 
  10. Attendere almeno 4 mesi prima di correre, o per tutti gli sport da contatto/sforzo, per via delle sollecitazioni pelviche o, comunque, mai prima di aver fatto un percorso di rieducazione del pavimento pelvico. 

 

Come vedi le tappe che ho indicato sono semplici e potrebbero essere alla portata di tutte. 

Purtroppo viviamo in un Paese dove questo tipo di attenzione non interessa e non viene promossa. Ognuna di noi, però, può fare qualcosa. Informarsi in modo corretto e diffondere la conoscenza può aiutare altre mamme, tutte le donne, ad avere una ripresa post gravidanza in piena salute e a rimettersi in forma dopo il parto nel migliore dei modi. 

 

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