Bologna per noi è la città dell’aeroporto, raggiunto più volte l’anno per i nostri viaggi. E’ la città più grande a noi vicina e succede che prendere un treno per andarla a visitare è sempre una buona idea.

Questa volta l’abbiamo fatto proprio nel periodo natalizio: una due giorni “family” dedicata al più piccolo, cercando di non annoiare nessuno, ma tenendo sempre d’occhio un tagliare e un buon bicchiere di vino per il fine giornata.

 

Partiamo! Noi siamo rimasti una due giorni, quindi abbiamo prenotato una notte in un hotel che non fosse fuori mano e comodo da raggiungere a piedi (ovviamente noi senza auto). Ottima soluzione per le famiglie è l’Hotel Porta San Mamolo, un albergo tre Stelle Superior che non ha nulla da invidiare al quattro. Si trova a ridosso della mura di porta San Mamolo, in vicolo Falcone, in una strada molto tranquilla e a dieci minuti a piedi da piazza Maggiore. La struttura assomiglia molto a quella di un borgo nella città, con un giardino interno, una veranda per le colazioni, stradine e dependance. Noi dal terzo piano avevamo l’intera vista su ietti della città, non male. Insomma ve lo consiglio vivamente sia per l’ottimo rapporto qualità/prezzo che per la posizione centrale.

Da qui basta prendere a piedi la famosa via D’Azeglio e camminare fino a piazza Maggiore. A Natale questo viale dello shopping si adorna con le luminarie dedicate alle canzoni di Lucio Dalla. E’ uno spettacolo vero e proprio… 

TRENINI E BUS PER I PIU’ PICCOLI
Se avete dei bimbi sapete benissimo che le maratone in città non sono possibili. La parola d’ordine è alternare. Una soluzione carina e rilassante per entrambi, genitori e figli, è il City Red Bus hop-on hop-off in partenza da piazza Maggiore quasi ogni ora. Noi l’abbiamo preso ed è molto interessante: si visita a grandi linee Bologna, nei suoi punti principali, arrivando fino a San Michele in Bosco da dov’è possibile avere l’intero panorama della città e scoprire quanto sono belle le colline bolognesi. Se ne volete un assaggio vi consiglio un agriturismo molto carino e immerso nel calanchi, Casa Fluo, adatto proprio alle famiglie.

Divertente anche il San Luca Express, il trenino che ci ha portati fino alla Madonna di San Luca, seguendo il lungo porticato (oltre 3,5 km) che dalla città, da Porta Saragozza, arriva al santuario. La strada è in salita, con al lato i suoi 666 archi e immersa nel verde. Noi ci siamo riproponessi di tornare in primavera… per farla a piedi da soli.

BIMBI E MORTADELLA
Tornati in centro ci siamo subito diretti nella zona vecchia, quella dei vicoli e dei prodotti enogastronomici da sogno. Un piccolo labirinto di attrazioni, tra dolci di vario genere, tipicità regionali e piatti da provare. Soluzione? Fermarsi e assaggiare qualcosa. Prima però tappa di giochi e libri per bimbi da Eataly. Dopo una serie di valutazioni (tagliatelle? tortellini?fritto bolognese?) siamo caduti su un tagliere di affettati de La Baita Vecchia Malga, in via Pescherie Vecchie, un posticino tipico che oltre a servire piatti, è un vero e proprio negozio di alimentari gourmet.

SALA BORSA
Se avete bimbi piccoli fate un salto alla Sala Borsa proprio di fronte alla fontana del Nettuno, in piazza Maggioare. Si tratta della biblioteca centrale di Bologna con una lunga storia alle spalle, poi ristrutturata dall’ingegnere Francesco Tassoni. E’ un grande spazio aperto, su più piani, con un’area Bebè, dedicata alle letture dei bambini con materassini e giochi. Se avete del tempo sedetevi al Caffè Sala Borsa e gustatevi l’atmosfera.

LA MACCHINA DEL TEMPO
Si tratta di un tour virtuale nella Bologna del Medioevo. La sede è in via Zamboni 7, a pochi passi dalle torre degli Asinelli (altra attrazione interessante se avete voglia e forza di farmi a piedi 498 scalini. Noi li abbiamo fatti tutti! ) . Cos’ha di interessante questo museo? Indossando degli occhiali particolari, con una visuale a 360°, il visitatore osserva filmati 3D, con la possibilità di entrarci dentro fisicamente. Un’esperienza particolare ma soprattutto stimolante per i più piccoli.

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MUSEO DEL GELATO. Questa esperienza merita un capitolo a parte, e infatti ve ne parlerò prossimamente. Si tratta di una mattinata al Gelato Museum Carpigiani, a 20 minuti dal centro. Qui oltre a conoscere la storia del gelato, potete fare una vera e propria family experience con il gelato: imparerete a farlo e poi a gustarlo.

CONSIGLI UTILI. In inverno Bologna è una città freddissima dunque se siete in giro con i bimbi massima copertura. Anche il traffico non è da meno: se potete arrivare in treno sarà più comodo girarla. Con la macchina ci sono pochi parcheggi e quasi tutti a pagamento.

Grazie alla collaborazione di Bologna Welcome 

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