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È di quelle cose che hai fatto per anni, ma con tuo figlio a seguito ti sembra di farla per la prima volta. Di apprezzarla di più e di metterci il doppio del tempo. La ciclabile da Rimini a Riccione è un must di Pasqua, un dovere nei confronti della primavera e della tua circolazione disattivata dall’autunno. Non si può non farla. Io per anni ho pedalato da sola e in compagnia di amici. Andata e ritorno. Mezz’oretta, circa dieci chilometri e si è a Riccione. Sempre dritto, senza ostacoli, senza macchine. Una tratta priva di pericoli e un valido allenamento per chi di allenamento non ha mai sentito parlare. L’inverno è passato. Dio ce ne liberi. E con lui Natale, la polenta con la salsiccia e la cioccolata a chili. Bene. Adesso tocca noi. Siamo noi a dover fare la nostra parte, in campo ciclo-ginnico. Anche se ne abbiamo poca voglia, anche se i nostri muscoli sono mummificati, anche se nella testa non abbiamo ancora fatto quel centinaio di cose giornaliere. Lasciamoci qualche bucato alle spalle (e anche il marito se rompe un po’) e regaliamoci questa italianissima pedalata da Rimini a Riccione. Una gitarella anti calorie e pro bambini. Eh sì, perché i bambini, quelli più piccoli sono ammessi. Per buona parte della ciclabile si viaggia attaccati alla spiaggia, senza auto. È bello fare una sosta lungo uno dei tanti baretti e lasciar giocare-sfogare il bimbo proprio con la sabbia. Noi spesso preno finiamo nei giochini di qualche bagnino incazzereccio che ci ricorda che non si può, la stagione è ancora chiusa…. come scusa??? Per il resto godetevela, tornerete a casa stanche e sudate ma felici.

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