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Impegni per il primo luglio? Diciamo che la Notte Rosa non è la classica festa per bambini: musica a palla ovunque, caos infernale ad ogni metro, gente fin sopra la testa (nemmeno a parlarne) e l’ingorgo che ti assale a ogni centimetro. Se avete un bimbo sensibile e una stabilità nervosa molto bassa ve la sconsiglio, altrimenti può essere un buon allenamento alla calma, alla serenità emotiva e alle notte insonni (se ancora ne avete fatte poche). Per agevolarvi in questa impresa la bici può darvi una gran mano. Anche se venite dall’altra parte del mondo, un bici vi salverà. Non solo se pensate di alzare il gomito ( in quel caso accasciatevi e farete meno danni a tutti) ma se volete muovervi da una parte all’altra degli eventi senza rimanere ingoiati dal traffico: perché la cosa bella – una ce n’è – è che gran parte della zona mare resta chiusa alle macchine, agevolando la mobilità delle due ruote. In più potrete fermarvi ad ogni attrazione e vi garantisco che ce ne sono ogni metro. Fin troppe. Senza pudore e senza vergogna munitevi di cappellini e ghirlande rosa. Lo fanno tutti. Non sarete gli unici. E almeno per questa sera anche i vostri figli vi prenderanno in simpatia… O anche loro – se più grandicelli – vi guarderanno con aria rassegnata misto tenerezza. Solo per questa Notte Rosa.

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2017 - Mamma e Bici