La felicità a pedali esiste. Dura il tempo di una pedalata più lunga, data con slancio, mentre sole, vento o addirittura pioggia fanno la loro parte. L’attimo necessario per sciogliere i pensieri e distenderli. Ma può durare anche più lungo. Specie se sei in compagnia e le chiacchiere ti portano ancora più lontano.
A volte le giornate, specie i lunedì, partono faticose. Arrancano. Tuo figlio vuole uscire in pigiamo, tuo marito idem ( ma con altri intenti). La spesa è da fare, il menù della settimana da riorganizzare. Ti trascini vicino all’armadio e affronti il mostro: oggi cosa mi metto? Domanda di riserva? Vabbè lasciamo perdere. Tutto pronti. Si parte. Chi con il muso, chi già in ritardo, chi già stanco. Poi, girato l’angolo, raggiunto il lungofiume succede il miracolo. Le gambe si sgranchiscono, l’aria sveglia all’improvviso gli occhi ancora appiccicati, le mente inizia a carburare a benzina verde. Leggere come non mai. Magari non ci credete ma è come se fossi sotto effetto di una droga. Endorfine a profusione. Certo, tuo marito è sempre lì che borbotta come una pentola di fagioli e tuo figlio canta “furia cavallo del west”, ma va bene così. La felicità non può essere perfetta. Buona pedalata!!!!

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