Un giro in barca per conoscere la Sardegna. E più precisamente lungo la costa orientale Un luogo paradisiaco da vistare almeno una volta nella vita. Ecco l’obiettivo per questa estate, ovviamente Coronavirus permettendo e sperando sempre che la situazione torni alla normalità. Intanto, partiamo con i progetti cercando di evadere con la mente.

 

La scelta non manca. Primo passo, forse quello più facile, è trovare dove noleggiare una imbarcazione: Globe Sailor, un team formato da esperti nautici che guidano nella ricerca per noleggio barche in Sardegna, ma non solo. Per andare, ad esempio, tra giugno e luglio, ci sono circa 450 barche, a motore o a vela, con skipper o senza. Dai 25 metri in giù e per tutte le tasche: da 1.500 a 42.000 euro per sette giorni. Alla fine con la famiglia optiamo per un 14.40 metri, un Bavaria, otto posti e quattro cabine, al costo di 2.700 euro per sette giorni. Niente male. E allora via, tracciamo l’itinerario che vede la prima tappa ad Arbatax, frazione di Tortolì. Una perla incastonata in un tesoro immenso. Ormeggiare l’imbarcazione in rada, nella caletta silenziosa e riservata di porto Frailis, dove il colore del mare turchese richiama scenari esotici di cui, vi assicuro, la Sardegna non ha nulla da invidiare. Questo spicchio di paradiso regala fondali di sabbia bianca e finissima , ed è spesso protetto da tutti i venti, permettendo alla famiglia di trascorrere anche più giorni di vacanza, con la possibilità di scendere a terra e godersi si a Arbatax, con le sue famose rocce rosse, sia Tortolì, paese con circa 10mila abitanti che offre ai turisti di tutti: ristoranti, hotel, pizzerie, cinema, negozi. Ma la vera attrazione è il mare. Quindi non resta che salpare in direzione dell’Isolotto del comune di Lotzorai: si tratta di una vera e propria isoletta microscopica a poca distanza dalla spiaggia di Tancau, altra frazione di Lotzorai. Le numerose baia permettono di scegliere dove gettare l’ancora per godersi delle albe che resteranno impresse a vita. Il mare piatto, una tavola, vi cullerà dolcemente, e l’acqua trasparente vi regalerà una piscina infinita da godervi quando volete.

Una tappa poi nella vicina Santa Maria Navarrese, uno splendore di località turistica che offre anche un incantevole porticciolo, dotato di tutti i servizi, che vi servirà da tappa per dirigervi verso nord. Preparatevi perché si tratta di luoghi incantati: già dopo dieci minuti di navigazione si arriva alle cascate di Baus, che a seconda della stagione regalano la magia di una doccia di acqua dolce che esce fuori dalla pareti rocciosi che arrivano fino al mare. Non fermatevi e andate più avanti, a Pedra longa, ovvero Pietra lunga, ovvero una pietra che si staglia sullo specchio di acqua per 128 metri: attorno un mare incantato, dalle mille sfumature azzurre. Ma si tratta solo di un antipasto verso, e le citiamo in ordine sparso, cala Biriola, cala Mariolu, spiaggia dei Gabbiani, cala Sisine, cala Goritzè, Cala Luna. Si tratta di gioielli che appartengono al comune di Baunei e che spesso potete ammirare nelle riviste delle copertine delle riviste di turismo. Difficile descrivere cosa ci aspetta: spiagge con sassolini o di grana grossa, dal colore avorio che declina a tratti verso tinte rosa, dorate e argentate. Mari che vanno dal verde Caraibi al turchese intenso. Sembra di essere immersi in una dimensione parallela.

 

Soprattutto per chi ha la fortuna di potere dormire in rada e di godersi queste spiagge magari lontano dalla folla, la mattina presto o al tramonto. Immersi in un silenzio surreale, quando si sente solo il leggero sciabordio del mare e qualche gabbiano che si libra in cielo. L’atmosfera è magica. A voi non resta che godervi la vacanza nel totale relax e portare a casa un sogno che è divenuto realtà: la Sardegna orientale. 

 

Da lì in poi, se avete ancora tempo, potete dirigervi verso la famosa isola La Maddalena

 

[in collaborazione con Globe Sailor]

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