Questo articolo l’ho pensato ricordando la mia esperienza di neo mamma, tragica nei primi mesi di vita del figlio, quando non sapendo dove mettere le mani mi sono chiesta: perché nessuno mi ha detto niente? Bò, forse perché le nonne dopo anni hanno rimosso mentre le più giovani sono ancora immerse nella loro realtà e non hanno tempo di dirti che è un delirio. Sì, sì un delirio: fisico, psicologico, reale.
Nemmeno le ostetriche mi hanno detto la verità vera, ma hanno solo nominato per sei appuntamenti consecutivi l’ossitocina e quel legame che si estaura tra la madre e il bimbo. Tutto molto bello. Tutto molto duro. Nessuno si è degnato di dirmi che:

– l’allattamento è qualcosa che può far saltare i nervi alle persone più tranquille. Non solo sei ai comandi di tuo figlio ma il tuo corpo emana odori strani, le tue tette sono indolenzite (mastiti, ragadi e altro) e il tuo corpo ti chiede pietà;

– non si andrà più in bagno da sole. Scordatevi docce e bagni rilassanti, sedute di trucco interminabili e messe in piega di tre ore;

– la mattina farete fatica a guardarvi allo specchio tanta la stanchezza accumulata sulla vostra faccia. Sarete sfatte e disfatte ma dovrete farcela lo stesso;

– io mi immaginavo di passeggiare allegramente con la mia carrozzina. Con il piffero… pianti continui e struggenti: che sia carrozzina, che sia ovetto che sia qualsiasi altro mezzo di locomozione. Altro che camminate rilassanti… ;

– non si mangerà più a tavola ma in qualsiasi altro posto e posizione per spazi di tempo di massimo cinque minuti prima dell’urlo del figlio;

– se prima di partorire facevate le spavalde dicendo a parenti vicini: ” penserò io al mio bimbo non ho bisogno di aiuti” appena nato chi porterà piatti caldi, farà lavatrici, pulirà cucine e baderà al piccolo sarà il benvenuto.

– uscire fuori casa è un’impresa, una mission impossible: pannolini, cambio vestiti, biberon, salviette, fazzoletti, copertina, berretto ecc… . Ve l’avevano detto?

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