Pensate di averle viste tutte durante i vostri viaggi? Alt, fate un salto a Palazzo di Varignana e poi ne riparliamo. Ospiti per una notte in questo resort sulle colline bolognesi, nel cuore più verace dell’Emilia-Romagna, siamo entrati per 24 ore in un bolla da sogno, dove ogni angolo si è trasformato in uno scatto (difficile fare altrimenti) e un’opportunità di divertimento per tutta la famiglia.
Si tratta di un resort di quattro stelle lusso e tutto, e forse ancora di più, risponde agli standard richiesti. A partire dai servizi offerti per le famiglie, soprattutto nel periodo estivo. Perché sono proprie le famiglie, le più difficili da accontentare. Ma credo che qui non ci siano problemi… .
Le piscine. Ecco, se non le vedete non ci credete. L’intero complesso comprende una piscina per adulti, un’altra con idromassaggi, una crystal pool a sfioro (fantasmagorica) e una piscina piuttosto grande per i bimbi (in dotazioni potrete avere anche vari tipi di gonfiabili per nuotare). Il tutto condito da sdraio in varie postazioni riservate. Ma non è finita. Un’altra piscina a sfioro, più appartata ma ancora più affascinante, si trova a ridosso del panorama di colline bolognesi. Insomma, parliamone se volete…

L’area bimbi. Il resort in tutti i suoi ampi giardini è di per se un’area bimbi garantita: erba in cui poter correre scalzi, spazi infiniti e assenza di traffico. Serve altro? Se non siete contenti per i più piccini c’è sempre un playground con vari tipi di giochi, dall’altalena, allo scivolo fino alle ragnatele di Spiderman. In caso di brutto tempo c’è sempre la ludoteca, un’ampio locale al chiuso allestito ad hoc. La direzione, nei mesi estivi, organizzata anche mini-club con animatori, ma non per più di 15 bimbi per volta.

Gli ampi spazi. Ve l’avevo già accennato. Qui si parla di spazi in cui perdersi. Per i più piccoli è una vera pacchia. Abbiamo gironzolato tra il labirinto, il giardino ornamentale del paesaggista Antonio Perazzi, con una varietà di 76 specie diverse, fino all’orto-giardino di Rio Rosso. Luoghi che ci hanno immerso in un senso di libertà che solo in natura è possibile ritrovare.

Family room. Altra chicca per chi viaggi con figli al seguito è l’ampia varietà di camere, più o meno grandi (alcune anche di 60 mq) come le Family Room, progettate apposta per più persone e con la bellezza di avere zone esterne come balconi o giardini privati.

L’orto di Rio Rosso e il contatto con la natura. È stato un ritorno alle mie origini di campagna e il più piccolo non poteva non esserne contento: grazie a un tour in compagnia dell’agronomo che cura l’orto-giardino abbiamo visitato Rio Rosso, ovvero tutta la zona in cui nascono i prodotti. A zonzo tra il mandorleto, le piantagioni di bacche di goji, e poi ancora noccioli, il boschetto dei frutti dimenticati e le file interminabili di alberi da frutto. Il cinquenne, attratto dagli odori delle erbe aromatiche, dalle fragole e ancora di più dai lamponi, non voleva più andarsene via.

Se volete saperne di più (ne vale la pena) www.palazzodivarignana.com 

 

[post in collaborazione con Palazzo di Varignana]

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