Contro i miei pregiudizi ho visitato il parco Oltremare di Riccione. Non amo questo genere di attrazione, specie se ci sono di mezzo gli animali. Ma poi un giorno di fine settembre, con l’aria tiepida e l‘occasione di acquistare dei velocissimi biglietti saltafila su www.musement.com ho pensato “Perché no?”. Grazie a Musement è possibile guadagnare tempo, risparmiare sui costi dei tickets e saltare le file all’ingresso. 

Ma ahimè con tutta la buona volontà e la voglia di ricredermi il parco è rimasto piuttosto deludente. Per svariati motivi.

Il primo è legato agli animali, praticamente tutti chiusi nelle gabbie e alcuni (per forza) addomesticati. Vada per lo spettacolo dei delfini, ormai a quello ci hanno abituati, ma quello dei rapaci è davvero triste sotto tutti i punti di vista. Tristi anche i due pony soli nel loro piccolo recinto. La zona fattoria, forse la più banale, è anche la più divertente visto che parliamo di animali nel loro habitat e dunque più sereni. Proprio in quest’area abbiamo trascorso parecchio tempo giocando nella tana dei conigli ed entrando dalle caprette.

Il secondo motivo è che, proprio perché nasce come attrazione per famiglie, e quindi per i bimbi, non ci sono aree gioco verdi adibite. Esiste solo il Parco Avventura del Delta per il quale bisogna pagare altri quattro euro, oltre il biglietto d’ingresso. Non proprio a buon prezzo, visto che il biglietto intero costa 30 euro, più il parcheggio, 5 euro. Insomma, per una famiglia non è proprio una botta di vita. Per i bimbi il gioco più divertente, se siete in estate, è Adventure Island nel quale spararsi addosso con cannoni ad acqua.  In compenso tanti bar e baretti dove mangiare o fare un pic nic sul prato.

 

Il terzo motivo si potrebbe racchiudere in “poca sostanza”. Ovvero il valore del biglietto non corrisponde all’offerta. Piuttosto scarsa: il solito spettacolo dei delfini, le proiezioni già viste altrove sulla nascita della terra, la fattoria simile a mille altre già viste, documentari su schermi giganti e visite guidate interessanti ma non a misura di bimbo (nel senso che dopo un po’ il bimbo scalpita). E poi, non meno fastidioso, il fotografo che in tutti gli spettacoli insiste per farti la foto-ricordo con delfino, rapace, gufo, pappagallo ecc… . Come dire, abbiamo passato una giornata diversa ma non un’esperienza indimenticabile.

Ovviamente ci sono anche note positive come l’opportunità di camminare in grandi spazi all’aperto senza sentirsi costretti, di scegliere tra i tanti spettacoli spalmati lungo tutto l’arco della giornata e godere un po’ della meraviglia della natura senza fare chilometri.  Molto interessante, ad esempio, l’area dedicata alla scoperta dell’Australia, con piccoli canguri, gli scavi archeologici e i cercatori di pepite.

 

 

Consigli pratici. Il parco si trova sulle colline di Riccione proprio vicino all’Aquafan. Non sbaglierete viste le tante insegne, subito fuori dall’autostrada. Il parcheggio auto costa cinque euro, mentre per i camper dieci.

 

Per saperne di più www.oltremare.org

 

 

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