Colline-rimini

Perché non l’entroterra riminese? Chi viaggia davvero sa benissimo che da queste parti il mare è solo un tassello di quello che questo luogo può proporre. Io, qui, ci sono cresciuta e se il mare del mattino ha reso più bella la mia infanzia, l’entroterra ha reso più interessante i miei pomeriggi di agosto. Sì, perché se pensate che agosto sia un brutto periodo per farci un salto, vi state sbagliando. Per tanti motivi: per i colori della natura mozzafiato, per la possibilità di visitarli nell’ora del crepuscolo, per la varietà di eventi e appuntamenti a misura di bambino. E poi, non da ultimo, i magnifici agriturismi immersi nella natura, tra una vallata e l’altra, raggiungibili in auto ma anche attraverso delle piste ciclabili nel verde, magari costeggiando il fiume Marecchia o qualche torrente.
Allora, mamme e babbi, ecco qualche dritta per venire da queste parti e fare qualcosa di speciale con i vostri figli.

Gradara. Si tratta di un borgo medievale a pochi chilometri da Rimini ed è famoso per la storia d’amore di Paolo e Francesca di cui racconta Dante nella Divina Commedia. Da non perdere l’ingresso al castello (molto misterioso e con varie storie e leggende che lo coinvolgono), le grotte medievale del museo storico e l’appuntamento di agosto (dal 5 al 10) The Magic Castle Gradara, una settimana di intrattenimento puro per bimbi.

San Leo. Appena 32 km e siete nel cuore del Montefeltro a quasi 600 metri sul livello del mare. In agosto, oltre alla visita al castello dov’è custodita la storia del conte di Cagliostro, prendete nota per il fine settimana dal 26 al 28 agosto, per l’evento AlchimiaAlchimie, filosofia e tradizioni ispirate al più noto alchimista della storia: il Conte di Cagliostro, controverso personaggio morto prigioniero nella fortezza di San Leo nella notte del 26 Agosto 1795.

Pennabilli. Alzi la mano chi non la conosce, anche solo per nome. Chi viene da queste parti non può far a meno di farci un salto. Sarà per tutta quella poesia che gli ha regalato Tonino Guerra, sarà per quel giardino dei frutti dimenticati che tanto piace ai bimbi quanto agli adulti, di fatto è un borgo unico nel suo genere. Ma agosto è bello ancor di più perché si fanno cose che magari durante l’anno non capita di fare, specie se si è in viaggio. Così puntatevi in agenda il 16 agosto, via del Roccione dove si potranno provare diverse attività sportive come: arrampicata, longskate, indoboard accompagnati da istruttori. Esperienza fortemente indicata per bambini da 0 a 99 anni.

Talamello. Qui ci si avvicina alla montagna, sulla strada che porta all’Eremo, dove d’inverno arriva la neve anche per noi riminesi. Questo posticini è davvero incantevole, dove mangiare l’oro di Talamello (e non è uno scherzo) e dove coccolarsi in qualche agriturismo da prelibatezze a km zero. Per i bimbi è il luogo ideale per camminare nei boschi, fare piccole escursioni e passare qualche serata in allegria come quella della notte di San Lorenzo, giunta alla sue ventiduesima edizione, con trucca bimbi, laboratori ecc… .

Poggio Torriana. Bimbi appassionati di fantasmi? Qui c’è pane per i loro denti, con le dovute cautele. Sì perché qui, al castello di Montebello, pare proprio che ci sia un vero fantasma, quello di Azzurrina, la bimba che lo avrebbe abitato nel 1200. La visita ne vale la pena, come anche quella del piccolo borgo e delle sue bellezza naturali, tanto da essere inserita nell’Oasi di protezione della fauna.

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