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Le vacanze al mare con i bimbi sono qualcosa che voi umani, almeno una volta, dovete provare. Si tratta di binomi assurdi ma reali, come di relax e stress allo stesso tempo, divertimento e ansia, voglia di non far niente e fare le stesse cose di casa, voglia di fuggire lontano e voglia di vedere il loro immenso sorriso.

Insomma, non si può stare da una parte o dall’altra. Se siete genitori avrete il privilegio di provare allo stesso momento queste sensazioni divergenti. Perché mentre state leggendo il colpo di scena del vostro libro preferito, all’improvviso il piccolo si sarà buttato in faccia un kilo si sabbia, se vi va bene, o avrà ingerito un litro d’acqua o ancora meglio lo avrete perso di vista nel raggio di un metro. Dove? Dove sei luca? Lucaaaaa? Aiuto… Luca non si vede.
Scusa marito Luca non si vede…
Eh cosa????

A questo punto la famiglia salta e prima che scoppi la terza guerra mondiale tra moglie e marito, su chi è la colpa della sorveglianza del piccolo, Luca si manifesta in tutta la sua innocenza.
Scherzooooo!!!
Il mare poi mette appetito. Io lo so bene. È per questo che io, prima di mettermi il costume, mi metto in cucina: frutta, biscotti, crackers. Sono carica, posso partire. Di fatto la banana diventa nera in un nano secondo e la susina si spappola come neve al sole.
Ma mammaaaaa così no!
Va bene. Un gelato?

Il mare sfinisce, divora, atterra. E con un bimbo dai 0 ai 5 anni sotterra, con uno dai 5 anni 10 stanca. Con uno dai 10 in avanti si aspettano miracoli. Quindi care mamme e babbi, prima della pistola ad acqua per divertirlo e del costumino ultra trendy, dobbiamo armarci di pazienza, calma, dedizione e almeno in vacanza lasciar correre. A riuscirci… . Ve lo dice una che non ce la fa proprio. Ho il timer incorporato e se non si fa la nanna alle nove potrei reagire male. Ma è un mio difetto.

A chi ci riesce dico di lasciar correre, di godersi il momento, perché unico. Anche se stanchi, anche se ustionati dal sole e cotti nel cervello, per quell’esserino bisbetico ci sarete stati. E questo è ciò che conta.

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