Gennaio non ti temo. Gennaio è il primo mese del nuovo anno, quello in cui ti sembra che tutto possa cambiare ma se non sei tu a darti una mossa si fa poco strada. Allora prima di partire dai cambiamenti ho deciso di dare valore a tutte quelle cose che ho acquisito nel tempo. Che mi sono conquistata anno dopo anno, scelta dopo scelta.

 

Tra queste la mia vita su due ruote. Sono sempre andata in bici ma da grande ho deciso che questo stile di vita sarebbe diventato il mio. Che avrei comprato una casa centrale e non in periferia per sfruttare al meglio l’idea di abbandonare la macchina, che avrei scelto asili vicino casa e piccoli negozi per avere lusso di non andare nei centri commerciali. Che avrei preferito vivermi il mare quotidianamente senza farmi un’ora di semaforo, che avrei risparmiato tempo e denaro arrivando prima e non iscrivendomi in palestra. Che sarei uscita un sabato sera (di rado) godendomi la città di notte (Rimini in questo è speciale).
Ogni mattina che prendo la bici il cervello mi si riossigena. È una sensazione liberatoria che la routine avrebbe dovuto diluire e invece è come se mi facessi un’iniezione di endorfine all’ennesimo potenza. Così mi sento fortunata, rido, in pace con il mondo e felice di aver scelto questa strada. Di guadagnarmi le mia giornate vivendo all’aria aperta, con il sole o la pioggia poco importa.
Il mondo va in una direzione  ma la nostra la conosciamo solo noi.
Allora per il 2018, 2019 2020 ecc… mi auguro sempre di FOCALIZZARE la mia strada, di puntare la bussola dove so, di non perdermi nella rumorosa folla e se succederà avere l’intelligenza di cambiare idea a mio favore. Perché la felicità non è mai lontana, è solo un continuo esercizio quotidiano.

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