Dopo la famosa “Tulipanomania” siamo arrivati giusto in tempo per la “Rosamania“. A maggio non poteva essere altrimenti. Il viale delle rose, la parte forse più rinomata del parco, era un tripudio di rosso, rosa e fucsia. Ci siamo stati e ancora non possiamo crederci. Sì, perché per noi è stato fantastico camminare a piedi nudi nei prati verdi tanto folti e morbidi da sembrare finti, correre a perdi fiato nel labirinto di siepi con la paura di perderci per davvero, di fermarci minuti dopo minuti a guardare le ninfee della zona acquatica alla ricerca di rane da fotografare, di salutare tutti quelli che dal trenino ci facevano un sorriso mentre il cinquenne li rincorreva con il monopattino, di osservare il silenzio gli agnellini addormentati al sole e di fotografare petali e forme a noi sconosciuti. Perché questo parco, al di là della sua cura maniacale e dei suoi percorsi tracciati, è bello scoprirlo senza mappe e indicazioni. Seguendo semplicemente la natura, fatte di odori e colori che smuovono qualcosa dentro. E di questo dentro, noi, per tutto il fine settimana tra la Valpolicella e il lago di Garda, ne abbiamo avuto cura, tenendo sempre accesa la nostra curiosità. Sigurtà è questo: lasciarsi condurre per mano, bendati, per poi farsi sopraffare dalla meraviglia.

Consigli utili: per i bimbi da 0 in poi è il luogo perfetto. Sia che vogliano gattonare, correre o andare in bicicletta. Di sicuro si adatteranno in un batter d’occhio. Gli adulti possono noleggiare bici, macchinine elettriche o salire a bordo del trenino che in circa 35 minuti regala una panoramica di tutto il parco che racchiude circa 10 chilometri.
Il parco è aperto dalle 9 alle 19 con ultimo ingresso alle 18.
Il biglietto intero è di 12,50 euro e i bimbi fino ai 4 anni non pagano.

Per saperne di più www.sigurta.it

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